RILIEVI DI PARETI NATURALI E SITI ARTIFICIALI

Geo Group, attraverso due tecnici appositamente formati, è uno dei pochi studi sul territorio nazionale che fornisce il servizio di accesso e posizionamento mediante funi a supporto di tutte quelle attività che prevedono di lavorare in quota. I tecnici dello Studio sono in grado di eseguire rilievi geomeccanici, valutazione dei rischi, supporto alla direzione lavori e installazione di strumentazione di monitoraggio attraverso l’utilizzo di sistemi di accesso e posizionamento mediante funi in siti naturali e artificiali.

I rilievi di pareti naturali e siti artificiali costituiscono un’attività di indagine e documentazione tecnica finalizzata alla caratterizzazione geometrica, strutturale e morfologica di superfici verticali o sub-verticali, naturali o antropiche. Tali rilievi risultano fondamentali per la valutazione delle condizioni di stabilità, per l’analisi dei processi di degradazione e per la progettazione di interventi di messa in sicurezza, consolidamento o valorizzazione dei siti.

 

Tipologia dei siti oggetto di rilievo

I rilievi possono riguardare:

  • pareti rocciose naturali, come falesie, scarpate di versante, fronti di frana e affioramenti rocciosi;

  • siti artificiali, quali fronti di cava, pareti di scavo, opere di sostegno, gallerie a cielo aperto, muri di contenimento e strutture in calcestruzzo o muratura.

In entrambi i casi, l’obiettivo principale è la raccolta di dati utili alla comprensione del comportamento meccanico e strutturale delle superfici analizzate.

Obiettivi del rilievo

I rilievi di pareti naturali e siti artificiali sono finalizzati a:

  • definire la geometria e l’assetto spaziale delle superfici;

  • individuare discontinuità strutturali (fratture, giunti, stratificazione, piani di debolezza);

  • valutare le condizioni di degrado, alterazione e instabilità;

  • supportare analisi di stabilità dei pendii e delle pareti;

  • fornire dati metrici per la progettazione di interventi di consolidamento o protezione.

Metodologie di rilievo

Le attività di rilievo possono essere condotte mediante diverse tecniche, spesso integrate tra loro:

  • Rilievo diretto in parete, eseguito con strumenti tradizionali (bussola geologica, clinometro, distanziometri) per la misura dell’orientamento delle discontinuità e la descrizione qualitativa delle superfici;

  • Rilievi topografici e laser scanner terrestri (TLS), che permettono l’acquisizione di nuvole di punti ad alta densità e la ricostruzione tridimensionale dettagliata delle pareti;

  • Rilievi fotogrammetrici terrestri o da drone, utilizzati per la documentazione di pareti difficilmente accessibili o pericolose, garantendo elevata risoluzione spaziale e sicurezza operativa.

Acquisizione dei dati

Durante la fase di acquisizione vengono rilevati:

  • profili e geometrie delle pareti;

  • caratteristiche delle discontinuità (orientazione, spaziatura, persistenza, rugosità);

  • condizioni superficiali (alterazione, fratturazione, presenza di vegetazione o acqua);

  • eventuali elementi di instabilità o crollo.

Le informazioni raccolte vengono accuratamente georeferenziate e organizzate in database strutturati.

Elaborazione e restituzione

I dati acquisiti vengono elaborati per produrre:

  • modelli tridimensionali delle pareti;

  • ortofoto ad alta risoluzione;

  • sezioni e profili geometrici;

  • elaborati grafici e cartografici;

  • relazioni tecniche descrittive e interpretative.

Questi prodotti consentono una lettura dettagliata del sito e rappresentano una base conoscitiva fondamentale per le fasi successive di analisi e progettazione.

Ambiti di applicazione

I rilievi di pareti naturali e siti artificiali trovano applicazione in diversi contesti:

  • analisi di stabilità di pareti rocciose e scarpate;

  • monitoraggio di frane e fenomeni di crollo;

  • progettazione di interventi di consolidamento;

  • sicurezza di infrastrutture stradali e ferroviarie;

  • gestione di cave e siti estrattivi;

  • tutela e valorizzazione di siti di interesse geologico e ambientale.

Vantaggi

Tra i principali vantaggi di queste attività vi sono l’elevata precisione geometrica, la possibilità di analizzare superfici estese o difficilmente accessibili e l’integrazione di dati qualitativi e quantitativi.

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