TOMOGRAFIA ELETTRICA (ERT)

Attraverso l’impiego di tecnici specializzati e con la strumentazione in proprio possesso, Geo Group è in grado di fornire indagini geoelettriche ERT (Electric Resistivity Tomography) con stendimenti fino a 96 elettrodi. La campagna di acquisizione dei dati geoelettrici è stata eseguita mediante l’utilizzo del georesistivimetro Syscal Pro Switch.

La prospezione geoelettrica è un’indagine indiretta finalizzata alla definizione della resistività elettrica nel sottosuolo. È una tecnica attiva che consiste nell’immissione di corrente continua nel terreno per mezzo di due elettrodi in acciaio, detti “elettrodi di corrente” (C1-C2), e nella conseguente misurazione della differenza di potenziale (d.d.p.), mediante altri due elettrodi detti “elettrodi di tensione” (P1-P2). In superficie si determina la resistività apparente ρa che è calcolata dalle misure di intensità di corrente I immessa nel terreno e dalla differenza di potenziale ΔV misurata attraverso gli elettrodi di potenziale. La relazione generale, Legge di Ohm, è: ρa = k ΔV / I dove k è il cosiddetto fattore geometrico dipendente dalla
configurazione elettrodica utilizzata, cioè dalle distanze e posizioni reciproche dei 4 elettrodi (quadripolo). Al variare del dispositivo elettrodico utilizzato, si ottiene una diversa risoluzione delle discontinuità presenti nel sottosuolo, come pure varia la profondità di investigazione a parità di lunghezza del profilo. La geoelettrica effettuata con misure multiple lungo uno stesso profilo è denominata tomografia geoelettrica (ERT) o geoelectrical profiling. La campagna geognostica è stata espletata mediante uno strumento prodotto dalla IRIS Instruments (Francia) modello SYSCAL Pro Switch con tomografia elettrica multi-elettrodo.

strumentazione utilizzata per l’acquisizione delle linee tomografiche

 

La profondità di investigazione raggiunta dal dispositivo elettrodico in fase di esecuzione dell’indagine tomografica dipende dalla profondità di
penetrazione della corrente nel sottosuolo ed è legata anche al tipo di configurazione elettrodica utilizzata. Tale profondità viene indicativamente considerata pari a circa 1/5 della lunghezza dello stendimento tomografico eseguito. Il software di inversione 2D di dati di geoelettrica
bidimensionale è Res2dinvX64 ver.4.00. Per il profilo geoelettrico 2D eseguito è stato derivato il profilo di resistività reale (Ω·m). I principali risultati che si ottengono sulla base di profili geoelettrici tomografici, sono mappe costituite da gradienti di resistività. La resistività elettrica (Ω·m), definita anche come resistenza elettrica specifica, rappresenta l’attitudine di un materiale a opporre resistenza al passaggio di una corrente elettrica. La resistività dei terreni è funzione della porosità, permeabilità, contenuto ionico dei fluidi di ritenzione e mineralizzazione argillosa.

Quello che si ottiene sono delle sezioni 2D che permettono di discretizzare con maggiore dettaglio gli spessori degli strati attraversati.

 

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